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Il fringuello
altri indigeni
 
 
 

al nido

accoppiamento

per sentire il canto del fringuello clicca qui.

Molti sostengono che per allevare i fringuelli sono necessarie grosse voliere. Fino a qualche tempo fa, era anche una mia convinzione.

Qualcuno dice che ha bisogno di spazio perché si accoppia in volo (io li ho visti accoppiarsi a terra,vedi video qui in basso).

Un giorno ero con alcuni amici che m’invitarono a visitare un nuovo negozio d’animali.

Fra le tante cose, in un gabbione pieno di canarini, mi colpì la presenza di una fringuella senza anellino inamovibile e con le zampette molto scure, evidente segno che si trattava di animale di cattura. Feci notare al negoziante che ormai erano finiti i tempi in cui si potevano catturare gli uccelli e quindi la sua posizione in quel momento era illegale. Il negoziante si giustificò dicendo che aveva acquistato in blocco tutto e non ci aveva pensato.

Uno dei miei amici decise di comperare la fringuella, nonostante la mia proposta di colletta per pagarla e lasciarla libera.

L’estate successiva andai a far visita a quest’amico e per mia grossa meraviglia vidi in una gabbia di appena 40 cm., con un nido a cestino interno la fringuella sulle uova che covava nonostante la nostra vicinissima presenza.

Come se non bastasse tranquillamente un organetto maschio le faceva compagnia e si prodigava ad imbeccarla affettuosamente. Era una cosa a dir poco originale sia per le dimensioni dei due, l’organetto misura circa 10 cm. Mentre la fringuella oltre 15 cm., sia per la lontanissima affinità fra le due specie.

Gli eventuali piccoli nati avrebbero vinto anche in una mostra ornitologica internazionale.

Io continuavo a guardare la fringuella sulle uova e lei a guardare me. Sembrava mi dicesse: be! ….Allora che c’è di strano?

Fece ben tre covate, ma gli embrioni morirono tutti nell’uovo completamente formati.

Il fringuello, in fatto d’alimentazione, non è molto esigente però nel periodo della cova necessita insetti (tarme della farina, camole, ecc.) è ghiotto di semi di canapa e girasole.

Considerata la naturale irruenza del maschio conviene mettere a disposizione due femmine per ogni maschio. Fatte le uova la prima femmina bisogna passare il maschio alla seconda. Successivamente conviene separare il maschio per evitare che danneggi il nido.

Esiste la mutazione: agata, bruna, isabella, opale.

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